Body triathlon: prototipazione 3D - TheRender

Triathlon Race Apparel

19 anni dopo la mia prima gara di triathlon ero sul porto di Cagliari consegnando la bicicletta in zona cambio per la seconda gara. Il triathlon è uno sport molto esigente, tanto esigente che ho aspettato diversi anni prima di riprovarci!

Tremavo di adrenalina. Aspettavamo i nostri body Castelli che dovevano arrivare in esclusiva per la squadra quando si avvicina il presidente del team per informarci che… non avevamo il body per la gara. Ora tremavo di panico e rabbia, per fortuna avevo a disposizione la Triathlon Point e ho preso un body 2XU nero molto bello.

Un body da triathlon, o Trisuit, a prima vista sembra un body da ciclismo, o Speed Suit, perché in realtà hanno lo stesso principio che è quello di ottimizzare il materiale per la frazione ciclismo.

Per le gare corte del triathlon come lo Sprint o anche il triathlon Olimpico, non è necessario tirare a lucido le caratteristiche aerodinamiche del body perché distanza, draft e posizione in bici annullano l’utilizzo di un materiale super performante, che è invece importante nelle lunghe gare contro il tempo di Ironman e Half Ironman.

È per questo motivo che i body delle gare veloci non hanno le maniche, hanno più compressione e rendono le condizioni di gara paritarie per quanto riguarda l’abbigliamento. Nelle gare Super League Triathlon i body hanno le maniche, nonostante le corte distanze, però tutti usano lo stesso body prodotto da un unico produttore quindi non c’è vantaggio per nessuno.

Il body da triathlon è un capo che mi affascina e che continuo a studiare. Utilizzando le potenzialità della prototipazione digitale e modellazione 3D sono riuscito a fare progressi importanti.

Potrei scrivere un libro sul body da triathlon ma ti risparmio la noia con un riassunto, spiegando come il Digital Clothing potrebbe essere di grande aiuto nello sviluppo della tua nuova collezione. In questo caso si tratta di un solo capo, un capo tecnico sportivo che nonostante la sua semplicità ha delle esigenze di vestibilità particolari.

Due anni fa ho sviluppato per il gruppo ASG la collezione ciclismo/triathlon per il custom della divisione Ftech.

Questo è il capo originale prototipato nei loro laboratori:

Superlight Trisuit Originale

Ed ecco oggi la ricostruzione in digitale basata sul modello originale. Ho creato il 3D partendo dai file DXF, quindi la precisione dovrebbe essere alta e tale da poter fare anche lo sdifettamento digitale.

Come puoi vedere il capo ha tutti i dettagli di cucitura e confezione, tranne i materiale che sono sempre lo step più importante per far vedere il capo reale.

Di solito uso i materiali Substance perché posso manipolarli a piacere per dare realismo al risultato finale. I materiali base in questo caso sono due: corpo in lycra ed elastici sulla gamba, con questo risultato:

Da questa base ho voluto fare delle modifiche, inserendo delle caratteristiche che penso tutti i triatleti vorrebbero avere in un body. Ho modificato soltanto la parte superiore, allungando le maniche fino al gomito perché la pelle nuda è meno aerodinamica. Ho tagliato davanti tra dorso e manica per creare un triangolo dove cambierò il materiale, alzato la parte davanti e per ultimo tagliato sulla spalla per cambiare il materiale anche lì.

Questo è il risultato:

Il materiale della parte superiore e delle maniche è un tessuto davvero speciale. A contatto con l’acqua diventa molto elastico, per permettere il nuoto con fluidità. Mantiene comunque la sua struttura senza deformarsi per non infastidire al momento di togliere il wetsuit. Durante la frazione bici e a contatto con il vento, il materiale si chiude perdendo elasticità e guadagnando in aerodinamica. Forma una vera e propria seconda pelle molto aderente al corpo dell’atleta durante la frazione ciclistica. Per la corsa invece, dove l’impatto contro il terreno e le vibrazioni aumentano, il tessuto resta compresso, evitando ulteriore fatica muscolare.

Ovviamente il tessuto non esiste ancora, ma non ho alcun dubbio che si possa sviluppare un materiale del genere. Noi siamo aperti a continuare lo sviluppo!

Progetti autore: Johnnie 29 Dic 2020

Prossimo passo? Sentiamoci!

Modellando un Bucket Hat

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